Internet ha finalmente trovato una soluzione tecnologica a un problema tecnologico.
Alcune ragazze, quando si accorgono di essere riprese per strada senza averlo chiesto, hanno cominciato a reagire nel modo più contemporaneo possibile: non discutendo con chi le filma, non cercando di coprire la telecamera, ma facendo partire musica Disney.
L'idea è semplice. Se il video viene successivamente pubblicato sui social, la presenza di una canzone protetta da copyright potrebbe complicarne la pubblicazione, limitarne l'audio o provocare interventi automatici delle piattaforme.
È una specie di spray al peperoncino per content creator, solo che invece della capsaicina parte Let It Go.
Il problema, però, è che questa nuova forma di autodifesa mette seriamente in difficoltà una categoria professionale troppo spesso dimenticata: gli uomini che hanno comprato un paio di Ray-Ban Meta e hanno improvvisamente scoperto di essere documentaristi urbani.
Per questo abbiamo preparato una piccola guida operativa.
Soluzione numero uno: imparate a riconoscere Disney
È fondamentale.
Se state seguendo una ragazza per strada mentre registrate e improvvisamente sentite partire una principessa che canta, dovete sviluppare la stessa prontezza di riflessi di un artificiere.
Fermatevi.
Ascoltate.
È Disney?
Potrebbe essere una trappola.
Non fatevi ingannare da melodie apparentemente innocue. Dietro un semplice Hakuna Matata potrebbe nascondersi una sofisticata strategia di guerra elettronica contro il vostro impero editoriale da 713 follower.
Studiate le colonne sonore.
Create playlist.
Allenatevi.
Un vero professionista dovrebbe essere capace di distinguere Frozen da Oceania nei primi tre secondi.
Soluzione numero due: investite in un buon sistema di rimozione dell'audio
Siamo nel 2026. Abbiamo intelligenze artificiali che generano video, clonano voci e scrivono presentazioni aziendali in cui la parola "sinergia" compare diciassette volte.
Possibile che non riusciamo a salvare il patrimonio audiovisivo dell'umanità rappresentato da un tizio che segue una sconosciuta fino alla fermata dell'autobus?
In postproduzione potete provare a separare voce, rumore ambientale e musica.
Naturalmente potreste perdere parte della conversazione.
Ma questo è il prezzo che ogni grande regista deve pagare.
Anche Coppola ha avuto problemi durante Apocalypse Now.
Voi avete una ventenne che ha fatto partire Il cerchio della vita dal telefono.
Il cinema è sofferenza.
Soluzione numero tre: portate delle cuffie alla ragazza
Questa è probabilmente la strategia più avanzata.
Quando la persona che state riprendendo tira fuori il telefono per avviare una canzone Disney, consegnatele immediatamente un paio di cuffie.
In questo modo lei potrà ascoltare tranquillamente la musica senza compromettere la registrazione.
Potrebbe rifiutare.
Potrebbe chiedervi perché la state seguendo.
Potrebbe chiedervi di smettere di registrare.
Sono tutti inconvenienti tecnici che nessun manuale di Meta sembra aver previsto.
Soluzione numero quattro: registrate senza audio
Radicale, ma efficace.
Il problema del copyright scompare completamente.
Rimane soltanto un piccolo inconveniente: avete ottenuto diversi minuti di immagini di una persona sconosciuta che cammina mentre cerca di allontanarsi da voi.
A questo punto potreste aggiungere una musica drammatica, qualche sottotitolo e una voce narrante.
Complimenti.
Avete inventato il documentario sul perché le donne attraversano la strada quando vedono certi uomini.
Soluzione numero cinque: chiedete il consenso
Questa tecnica è ancora sperimentale e presenta diversi problemi.
Il principale è che la persona potrebbe dire no.
È una vulnerabilità piuttosto grave del protocollo.
La procedura funziona più o meno così:
«Ciao, posso riprenderti?»
Se risponde sì, potete continuare.
Se risponde no, smettete.
Gli sviluppatori stanno ancora cercando una patch.
La soluzione definitiva
Esiste però un metodo ancora più efficace per evitare che una ragazza faccia partire una canzone Disney mentre la state riprendendo con gli occhiali.
Ha un tasso di successo sorprendentemente alto.
Non riprendetela ! Ma proprio non riprendete nessuno !!!!
È incredibile quanto la tecnologia moderna continui a complicare problemi che avevamo già risolto migliaia di anni fa con una tecnologia precedente chiamata "non rompere i coglioni alla gente".
I Ray-Ban Meta sono uno strumento interessante. Le videocamere indossabili lo sono ancora di più. Nei prossimi anni diventeranno probabilmente normali quanto avere uno smartphone in tasca.
Ed è proprio questo il punto.
Il problema non è che possiamo registrare tutto.
Il problema è la strana convinzione che, siccome possiamo farlo, allora tutto ciò che entra nel nostro campo visivo diventi automaticamente contenuto.
Una strada non è un set.
Una sconosciuta non è una comparsa.
E soprattutto una persona che cerca disperatamente Under the Sea su Spotify mentre vi avvicinate non sta cercando di sabotare la vostra carriera da creator.
Probabilmente sta soltanto cercando di farvi capire qualcosa.
Se per spiegarvelo servono un granchio giamaicano, una sirena e l'intero ufficio legale della Walt Disney Company, forse vale la pena ascoltare.