Il suo sguardo - a metà tra il compiacimento e la commiserazione - si posa sul mio piede inquieto. Davanti a me quadri surrealisti e un cestino di cioccolatini , dietro un grande orologio che Le ricorda che è l’ora di congedarmi. -Insomma, su questo ci si deve lavorare ancora- mi dice, mentre aggiunge il suo nuovo foglio di appunti alla mia cartella clinica. -Si deve imparare a mettersi al primo posto a saper dire di no a scegliere attentamente le persone di cui ci si circonda a non farsi prosciugare dalle troppe attenzioni che si danno agli altri a prendersi cura di sé- . Sinistro uso dell’impersonale. Come se questo sforzo , se questo faticoso lavoro su di sé riguardasse un po’ tutti, dalla Dottoressa che mi sta di fronte fino al bambino delle elementari che deve selezionare attentamente quelle amicizie che non gli richiederanno troppo impegno. La cura di sé: antico progetto della filosofia greca, ri-attualizzato da retoriche psicologizzanti che mascherano insidiose forme di individualismi nuovi e vecchi. Atomizzazione sociale raccontata nei termini di nuovi diritti del Singolo. Ma se per la filosofia antica la Cura di sé si inscrive all’interno di un più ampio progetto di Cura dell’Altro e dello Stato, la Cura del Sé diventa ora la cura del Me. Del Mio. -Non mi posso occupare dei tuoi problemi, prima ci sono Io: non voglio mica far parte di quella categoria là, dei people-pleaser, gli ingenui sfigati devoti all’Altro. Devo investire su me stesso. Mi sto liberando del superfluo per far spazio alle cose davvero importanti-. Il minimalismo non sono più le macchine grigie , gli appartamenti asettici e dis-arredati. Il minimalismo é il nuovo ideale guida delle relazioni interpersonali. Fare decluttering non indica più lo sbarazzarsi di polverosi soprammobili , ma il disfarsi elegante e legittimato dell’Altro. E mentre da un lato la parola altruismo viene sostituita da quella patologizzante di people-pleasing , dall’altro il vocabolario di questa spuria forma di Cura di sé si arricchisce con il lessico dell’economia e degli investimenti. La diversificazione non è però in questa sede la strategia vincente. Il Sé, il Mio, è l’unico investimento sicuro: la Propria pace interiore un bene immobile inalienabile.
cultura- filosofia ·
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Se tutti si prendono cura di sé, chi si prende cura di te?
altruismo patologizzato ed individualismo elegantemente giustificato